giovedì 28 aprile 2011

Dervisches Tourners

Voglio vederti danzare
come le zingare del deserto
con candelabri in testa
o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare
come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali
o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza
e gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
E Radio Tirana trasmette
musiche balcaniche, mentre
danzatori bulgari
a piedi nudi sui braceri ardenti.
Nell'Irlanda del nord
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
al ritmo di sette ottavi.
Gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali
regni di sciamani
e suonatori zingari ribelli.
Nella Bassa Padana
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
vecchi Valzer Viennesi.


Buttitta


Una voce potente della poesia Italiana del '900. Un poeta semianalfabeta, comunista,
commerciante abilissimo, un uomo che ha attraversato la prima guerra mondiale, la resistenza, le lotte dei lavoratori
negli anni '60 e '70, un poeta che cantava le sue poesie con voce spiegata, come un antico cantore, "con la sua voce di ferro", come diceva Carlo Levi, un uomo e un poeta per cui tutto era poesia, lo sguardo, le cose, i gesti, la lotta, il dolore, la rivolta contro l' ingiustizia. Un poeta tutto da riscoprire, una voce forte, decisa, in un momento storico in cui la poesia sembra relegata ad un ruolo minore, di canto individuale, solitario. Amato da Pasolini, Sciascia, Contini, Carlo Levi, De Mauro. Un poeta quasi dimenticato da riproporre con forza, da celebrare con passione. E con riconoscenza.

sabato 9 aprile 2011

Mani


Annusati le mani, nonno!
E cerca il sapore della terra bagnata,
cerca il colore rosso di vene d’argilla
che non risplendono più.
Annusati le mani, figlio!
Cerca se puoi la voglia di pane e latte,
cerca ancora lo stupore del bambino che ride,
che hai dimenticato lontano.
Annusati le mani, donna!
Trova il coraggio di ritrovare...
Trova la forza di dimenticare...
Trova la dignità di una vita migliore (da SOTTO LA CORTECCIA - M.Mazzini - L'Odore delle Mani)

Nessuno

NESSUNO MAI SI ARROGHI
DIRITTO ALLA VIOLENZA,
A SUPERIORITÀ, A DOMINIO.
NESSUNO SOPRAVVIVE. (da L'Eremita Nessuno - Sotto la Corteccia - M.Mazzini)

E ancora una volta...

appesi..appoggiati sono i silenzi e i sogni, sospesi...ammollati sono i fradici destini. E ancora una volta...Mirco Mazzini

Morte

È basso il grigio,
che non fa uscire luce.
È tenace la vita
Circondata da muri
Che legano e stringono.
È vuoto il nostro intorno,
vuoto di facce inutili. (Periferia da SOTTO LA CORTECCIA - M.Mazzini)



dove mi stanno portando ? perche' in un carro bestiame , c'e' uno sbaglio ...... non sono ebreo . Cazz che angoscia. (Toni Perrotta)

Soli

Così come l’immagine riflessa di un riflesso...
Aspetto di aspettare l’ennesima...occasione.
(SPECCHIO di M.Mazzini da Sotto la Corteccia)

martedì 5 aprile 2011

"Questa assenza ben sopportata non è altro che l'oblio"

Chiudere gli occhi, le orecchie, le mani.
Ascoltare i pensieri,
serrati,
le frasi smarrite,
i desideri mancati.

Dario D'Angelo